IL LUOGO, IL CORPO, IL SACRO

Seminari di mistica e politica
a cura di LAURA GUADAGNIN

1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004
2005

2007
2008
2008

2009

2010

ANNO I

IL LUOGO, IL CORPO, IL SACRO

Luglio - Settembre 1992



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Meditazione sulla Grande Madre - GITI THADANI

LETIZIA COMBA

Anima di ventre, Anima di testa: corpi sacri e processi di identificazione femminile

FIORELLA GIACALONE

Il pensiero della Differenza in teologia

IVANA CERESA

La trascendenza e l'origine in Maria Zambrano

ANNAROSA BUTTARELLI:

Il sacro in Simone Weil

ANGELA PUTINO

Spettacolo CASSANDRA RISONANZE

regia D. Mattiuzzi, P. Zanco
ANNO II

ISTERIA, ESTASI E TECNICHE DI REGOLAZIONE DEL CORPO

Luglio 1993



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Crisi isterica e godimento mistico

ERMINIA MACOLA

L'immaginario del corpo nelle mistiche
Il corpo espropriato e i suoi simboli

FIORELLA GIACALONE

Maria, figlia di Eva

FULVIA GERACIOTI di GIOVANNA

Audiovisivo LE VESTI VIOLENTE

di RICCARDA PAGNOZZATO

Presentazione del libro
LA POSIZIONE ISTERICA E LA NECESSITĖ DELLA MEDIAZIONE

a cura di MIMMA FERRANTE
ANNO III

POETE ED ASCETE

Luglio 1994



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La parola che rivela: nota intorno alla pratica di scrittura

LUCIANA FLORIS

Il linguaggio del corpo nelle narratrici contemporanee

LAURA FORTINI

Le vie della s'oggettivazione di una donna.
La rivelazione con la madre? Come ama, come gode, come soffre. Loro sintomi

ERMINIA MACOLA, LUISA DUSI, e GIULIANA GRANDO

Figure di magistero femminile: le maestre e le novizie

ANNA SCATTIGNO

I travagli della lettura e l'apparizione del senso nella scrittura

ERMINIA MACOLA

Colomba da Rieti e la madre sua discepola

ILEANA TOZZI

Spiritualita' e politica. Riferimenti a Celeste Crostarosa

M. GRAZIA NAPOLITANO
ANNO IV

1995

MISTICA E POLITICA: SOPRA LA LEGGE

Luglio 1995


top

Lingua materna, scienza divina - La filosofia pratica di Margherita Porete

LUISA MURARO

Donne, Profezia: la parola autorevole

ADRIANA VALERIO

Il lume della luna - La potenza della vergine nel discorso teologico di Maria Maddalena D Pazzi

ANNA SCATTIGNO

Autorita' femminile e potere politico - Un esempio di mediazione mistica in Colomba da Rieti

ILEANA TOZZI

Nascere a se stessa: l'esilio come vita e come scrittura in Maria Zambrano

ELENA LAURENZI

Seguono alcune esperienze di donne buddiste e altre esperienze di ricerche spirituali attraverso l'energia

Partecipano:
MARIA GRAZIA NAPOLITANO
SILVIA TRUPPI con "Riflessioni di pellegrine in forma di poesia, come dono del cuore"

ANNO V

1996

VERITE' SOGGETTIVA E AMORE PER IL MONDO: FORME DELL'AGIRE FEMMINILE

Luglio 1996


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"Chi e' capace di mostrare la potenza del piccolo gesto, del gesto posiibile a ciascuno, ci riconsegna la certezza del nostro posto su questa terra, ci rimette nella possibilita' di agire" (Alessandra Cecchetti)


Il simbolico come legame tra anima individuale e anima nel mondo

CHIARA ZAMBONI

Il manifesto di Marcella, ovvero la sopportazione dell'amore

ERMINIA MACOLA

Creazione e Relazione

ELENA LIOTTA

Dire la verita'

ANGELA PUTINO

Soggetto e mondo: negazione e affermazione

M. TERESA GARUTTI BELLENZIER

Tra agire e fare

ALESSANDRA BOCCHETTI

Partecipano:
ANTONELLA ANEDDA con "Canto ad Amelia"
SILVIA TRUPPI con un'azione dal titolo "Il tocco: lo Spirituale dell'arte"
CRISTINA VUOLO con il video "Des cansos, Luoghi di sosta" girato e dedicato a Terradilei
M. GRAZIA NAPOLITANO con il racconto di un'esperienza a Foggia

Nell'arco del seminario è prevista una "Esperienza della ricezione, dell'ascolto, delle fonti dell'azione" guidata da FRANCA FUBINI

ANNO VI

1997

LA RIVELAZIONE DI SE' E LE SUE FORME
SINGOLARITĖ E COMUNITĖ. SEPARAZIONI E INIZIAZIONI

Luglio 1997

top

"L'anima dev'essere vuota e preparata a ricevere le cose. Questo essere vuoto e' il digiuno del cuore" (Kung-Tse') che e' una conversione amorosan alla maniera della cortesia orientale, annullandosi per lasciare tutto il posto all'ospite atteso, alla realta' intera. (Maria Zambrano)

Inquietudine creatrice e ricerca di un centro nelle Fondazioni di Teresa

ERMINIA MACOLA

Il corpo e l'opera. La rivoluzione spirituale di Celeste Crostarosa

M. GRAZIA NAPOLITANO

Celeste, Libera Fondatrice

LUISA MURARO

Il partire da s come fedelta' al proprio percorso politico e spirituale

VERONICA MARIAUX

Dagli abissi del cuore alla Rivelazione di sŽ: la Confessione come genere letterario in Maria Zambrano

LAURA BOELLA

Il volo, il Vuoto

DANIELA ATTANASIO

Video su Amelia Rosselli

PAOLA FEBBRARO

Sorella in Ispirito

ULDERICO PESCE

Tra Oriente e Occidente

ELENA LIOTTA

Riflessione meditativa

FRANCA FUBINI

Morte iniziatica dell'io e dimensione transpersonale

LAURA BOGGIO GILOT
ANNO VII

1998

LA SCRITTURA DEL DESIDERIO

Luglio 1998


top

La settima ora senza nome e' quella in cui l'anima prova che niente puo' dimorare nell'amore se non il desiderio. Il nome piu' segreto dell'amore e' questo, il che e' un effetto che salta fuori dall'amore stesso, perche' l'amore e' un perenne desiderare, toccare e consumare se stesso.
(Hadewijch, Lettere, traduzione italiana, Ed. Paoline, pp.152-153)

Hadewijch di Anversa: Il nome segreto dell'amore

LUISA MURARO

La differenza dell'amore

ROSETTA STELLA

La ricerca di un'altra soddisfazione

ERMINIA MACOLA

L'autobiografia di Celeste Crostarosa.
Storia di un'anima, storia di un'opera.

M. GRAZIA NAPOLITANO, PIA MARCOLIVIO

Una scrittura assoluta: scrittura mistica e scrittura politica in Carla Lonzi

DEBORA SPADACCINI

"Vibrer˜ senza quasi mirare la mia faccia" (C. Campo)

ELENA LIOTTA

Letture dal "Vivo" in Edith Stein
Una pensiero a misura di un desiderio smisurato

ROBERTA DE MONTICELLI

Partecipano le Donne del Centro Ricerca di Foggia e Manfredonia

ANNO VIII

1999

SOPRA VIVERE PERCHƒ LA MISTICA

Luglio 1999


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a) Perche' la mistica: la mistica offre un accesso creativo a quanto il nostro presente ci induce a cercare e pensare:

Introduzione di LAURA GUADAGNIN

Logica d'amore

MARIA GRAZIA NAPOLITANO

La mistica, consumazione di un passaggio

ERMINIA MACOLA

La contingenza di Dio

LUISA MURARO

"Il cielo e la terra si risponderanno" (Profeta Osea)

LETIZIA TOMASSONE

contributi: Annarosa Buttarelli su Maria Zambrano - Centro di Ricerca di Foggia

b) La scrittura del desiderio: a partire da quell'esperienza della relazione tra linguaggio e "indicibile", su cui si esercita da sempre la lettera delle mistiche

La materia dello spirito

ROSETTA STELLA

La figura della creatura mendicante in Margherita Porete

ANTONIA DE VITA

La mistica e il desiderio in Franoise Dolto

CHIARA ZAMBONI

Scrittura come devozione in Cristina Campo

MONICA FARNETTI

Contributi: ROBERTA DE MONTICELLI

c) La necessaria mediazione.La capacita' politica delle mistiche e della mistica, sottoposte alla misura della realta' storica, loro forza trasgressiva e liberta' d'azione.

Mistica e poteri costituiti

ROSA ROSSI

"Il solaio de la revelatione": spiritualitˆ e impegno sociale delle "Penitenti nere"

ILEANA TOZZI

Tra amore e veritˆ, sete di assoluto, sete di relativo

ELENA LIOTTA

La profezia del corpo e della parola nella tradizione fiorentina

ANNA SCATTIGNO



Lettura poetica tratta da "Il distacco" e "Le ombre" di IDA TRAVI.
Interpretazione di PATRICIA ZANCO

ANNO IX

2000

NUTRIRSI D'INVISIBILE
L'OMBRA E LA GRAZIA

Luglio 2000


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Introduzione di LAURA GUADAGNIN

Un'estrema compassione. Etty Hillesum: la testimone

NADIA NERI

La porta chiusa del sintomo e l'apertura all'evento di sŽ

ERMINIA MACOLA

La pietˆ dei corpi

ANNA SCATTIGNO

Che gioia

LUISA MURARO

La creaturalitˆ in Anna Maria Ortese

MONICA FARNETTI

L'amitiŽ (S.Weil)
Risposte di Mita alle lettere di Cristina Campo

MARGHERITA PIERACCI HARWELL

Lettura del Koelet e spiritualitˆ femminile

LETIZIA TOMASSONE

Giobbe, l'aiutante di Dio. Provvidenza, Shekhinˆ e bufera

AMOS LUZZATTO

Nella mia terra madre, la parola. Poesia, tradizione ebraica e Shoah

RITA CALABRESE

Partecipano: A. Anedda, A. De Vita, E. Liotta, I. Tozzi, M. Grazia Napolitano, R. Porcu, L. Voghera Luzzatto.
Installazione L'AREOLA di SILVIA TRUPPI

ANNO X

2001

IL LUOGO, IL CORPO, IL SACRO
IL VISIBILE DIVINO

Luglio 2001

Manifestazioni e linguaggi dell’Invisibile

Introduzione LAURA GUADAGNIN
coordinazione ERMINIA MACOLA

I° sessione: L’esserci di Dio in questo mondo
LUISA MURARO e ROSETTA STELLA

Dibattito: interventi delle donne del Centro di Documentazione di Foggia e Manfredonia, di Pescara, di Ravenna e di Firenze

II° Sessione: Di fronte alla Bibbia: come ci parlano le fonti
coordinano AMOS LUZZATTO e LETIZIA TOMASSONE

LETIZIA TOMASSONE - La vita delle donne come testo sacro

CRISTINA BARDUCCI e MILKA VENTURA - Thamar, Ruth, Esther. La bellezza dell’interiorità e la necessità dell’uscita

AMOS LUZZATTO - Le manifestazioni del divino nella trdizione ebraica

III° sessione: Epifania nella scrittura

LAURA GUADAGNIN - La poesia come rivelazione

MONICA FARNETTI - Tracce del divino nella letteratura
Interviene LARA CORRADI

IV° sessione: La manifestazione della Madre Divina

PAOLA DE PAOLIS - Il poema della nuova era: Savitri di Sri Aurobindo

SILVANA MANNI - L’insosteniblità dell’amore - note sull’opera di Mére

Presentazione del numero della rivista “ESODO” sulle Beatitudini

Dibattito su Via Dogana: Donne dell’altro mondo
a cura di LAURA GUADAGNIN

ANNO XI

2002
LE RADICI DEL CIELO
L’amore tra mediazione e trascendenza
Luglio 2002

Cosa intendiamo per amore?

Introduce LAURA GUADAGNIN

WANDA TOMMASI - L’intelligenza dell’amore. Simone Weil e Etty Hillesum

LETIZIA TOMASSONE - Amore dato, amore ricevuto, il circolo della gratitudine
Discussione

ERMINIA MACOLA - Ama il prossimo tuo oltre te stesso

La parola che crea
LAURA GUADAGNIN - La poesie ne s’implose plus, elle s’expose - Di che metalinguismo si tratta?

CAMILLA MIGLIO - In cerca del nome: le due strade di Nelly Sachs e Paul Celan
Discussione

L’atto che sostiene

ROCCO RONCHI - La teologia mistica di Nicola Cusano

MARIA LUISA DI BLASI - Il tabù dell’anima da: IL CASTELLO INTERIORE di Teresa D’Avila: linguaggio assertivo di Teresa e attendibilità dello sguardo di fede

Intervengono: Il centro di Documentazione delle donne di Foggia sul tema: AMORE E POLITICA. Coordina MARIA GRAZIA NAPOLITANO

Sono presenti: LUISA MURARO, AMOS LUZZATTO e ANTONELLA ANEDDA


ANNO XII
2003
"QUALE DIO PER LE DONNE?"
Luglio

"Il paradiso di Margherita invita alla scommessa di far accadere l'impossibile che e' gia' li' nel reale e imminente: di sprigionarlo con l'immensita' del desiderio e l'accettazione del fallimento: l'insostenibilita' d'ogni oggetto di conoscenza, credenza, amore, possesso, appropriazione, consolazione, illusione, speranza (Dio compreso) sgombra l'orizzonte all'infinito: muore la volonta' buona, si dileguano le prospettive di fare il bene, sparisce ogni ordine etico e di giustizia. Perdita di se' e naufragio del mondo che terminano con la disponibilita' incondizionata di se', in un'esperienza di essere e di liberta' che non distrugge il mondo, ma lo apre e vi fa entrare l'assoluto." (Luisa Muraro p.93)

Il lavoro si svolgera' in forma di autocoscienza spirituale-politica a partire dalla lettura del libro di Luisa Muraro "Il Dio delle donne" edito Mondadori.

SARANNO PRESENTIi: Erminia Macola, Luisa Muraro, Giuliana Grando, Mariagrazia Napolitano, Letizia Tomassone e il Centro di Documentazione di Foggia.


ANNO XIII
2004
RADICALITA' E RISCHIO DEL CREARE
a cura di Laura Guadagnin
Luglio 2004

top
Introduzione di LAURA GUADAGNIN

LUISA MURARO: "E dopo?" Dopo la scrittura del Dio per le donne

GIULIANA GRANDO: "Atto e creazione ex nihilo" Il rischio tra creazione e invenzione

CARLO CHIOPRIS: "La creazione come resa incondizionata"

ERMINIA MACOLA

ANTONIETTA LELARIO, KATIA RICCI delle Merlettaie di Foggia: "Matrice. Pensiero delle donne e pratiche artistiche"

Saranno presenti:
Maria Grazia Napolitano e le donne del Centro Documentazione di Foggia

ANNO XIV
2005
IL SETTIMO NOME DELL'INFERNO: AMORE
a cura di LAURA GUADAGNIN
Orvieto_9_10 Luglio

top
Introducono Laura Guadagnin e Luisa Muraro
 
Luisella Brusa "Mi rifletto nella sua immagine" Psicoanalisi tra madre e figlia

Rosa Porcu "La solitudine di Giusi"

Giuliana Grando "Vicissitudini nella domanda di sostentamento alla madre"

Erminia Macola "La passione di Pentesilea tra identita' e smembramento

Mario Ravaglia "Il femminile nascosto delle cellule"

Giancarla Codrignani "su 'i diritti spirituali' delle donne, oltre e attraverso le religioni"

Mariano Loiacono "Trascendenza e parzialita'

Maddalena Spagnolli "Una riflessione dal Vangelo di Maria Magdala"

Wanda Tommasi "La mendicante: una via di trascendenza verso il basso"

Saranno presenti, fra le altre, le amiche di Foggia e Pescara

ANNO XVI
2007
L'IRRELAZIONE
a cura di LAURA GUADAGNIN
Orvieto 14_15 Luglio
   
top FARE SIMBOLICO E’ UN’IMPRESA GRANDIOSA CHE RICHIEDE AMORE PER LA LIBERTA’ FEMMINILE.

E' DI TUTTE LE DONNE QUESTA PASSIONE? E’ UN DONO, E’ UNA CHIAMATA, E’ NEL DNA? NON E’ NEANCHE DI TUTTE, L’AMORE PER LE PROPRIE SIMILI.
MA C’E’ DI PIU’: CI SONO OSTACOLI CHE SI  FRAPPONGONO ANCHE NELLE RELAZIONI PIU’ CONSAPEVOLI, CHE EMERGONO NELLA REALIZZAZIONE DI OPERE COMUNI. SI TRATTA DELLA VECCHIA EMANCIPAZIONE O C’E’ QUALCOSA CHE NON AVEVAMO MESSO IN CONTO?


In che rapporto sta la posizione soggettiva del  “trauma originario" o del “ravage” nel rapporto con la madre rispetto alle altre donne, e rispetto al simbolico? Cosa comporta la ripetizione del meccanismo in termini di liberta' femminile?
Per fare simbolico occorre rinunciare al godimento del perpetrare, dove il taglio comporta la sofferenza della rinuncia.
A partire da se', nei confronti del ravage, che posizione e' stata presa?
Alcune donne ne sono dentro per tutta la vita, altre non ne vogliono sapere, altre lo hanno trasformato in simbolico.
 
 
Partecipano:
Giuliana Grando, Manuela Fraire_psicoanaliste

Teresa Lapis_giurista
Il Centro di Documentazione di Foggia e il gruppo di Pescara
 Laura Guadagnin

ANNO XVII
2008
MISTICA COME ESPERIENZA DI VITA
ORVIETO 12_13 Luglio
 
  La Mistica era un fuoco sottile che muoveva le nostre vite. Poi, quando il vento cessava di soffiare, si sopiva quel moto dell’anima, ne rimaneva qualche scintilla nascosta nella brace, e tutto taceva nella calma o nel caos.
Ci rimaneva l’esperienza di quella liberta' che bruciava l’esistere come fuoco lento e preciso, dove la visione includeva tanto l’altra che me stessa, dove l’umano era terra e cielo, e l’azione giusta seguiva di tanto in tanto e poi si perdeva.
E una fiammella diventava visibile di quando in quando sulle teste di chi ci stava intorno, mentre a noi si precisava il compito di ravvisare la scintilla divina in tutti gli esseri, che ci facesse da guida e ognuna di noi responsabile nel ravvivarla.

 

La consapevolezza e' oggi più precisa che non solo la crisi della filosofia contemporanea sia dovuta alla perdita del senso mistico dell’esistenza, e la crisi della religione alla perdita del senso mistico della sua natura, ma che la vita stessa, privata di questa dimensione, ne soffra fino quasi alla morte.
L’esperienza mistica che armonizza le energie umane incanalandole verso il bene, la verita' e la bellezza, non e' un lusso nella storia dell’umanita', ma la sostanza.

La Mistica come vita, come liberta' e'   qui, a portata di mano, vicina alla Grazia.
Gratitudine per questa bellezza che si riceve come un dono, insieme alla scoperta che il dono e' il vivente stesso: noi siamo il dono, noi donati/e.
Mistica come frutto dell’essere piu' che del fare, o meglio come coscienza dell’ atto piu' che del risultato, come supremazia dell’amore. Scoperta del proprio valore come irruzione dello Spirito, che si ha voglia di condividere con gli altri e le altre, insito in ognuna di noi.
Condizione che avevamo individuato nei Semplici, qualita' che andavamo interrogando, inseguendo in quella innocenza prima, irripetibile pero', da cui ci distanzia la coscienza, l’intelletto, il capire, che ahime' annulla quella semplicita'.
Come acquisire una nuova innocenza che non sia la replica di qualcosa che non ci appartiene piu'?
La prima innocenza veniva prima della riflessione, questa nuova e' la metanoia, va oltre il mentale senza negarlo, va oltre i sensi dopo averne fatto esperienza. E' come il terzo occhio: amare, conoscere, camminare, parlare, liberi/e dal passato e dalla paura del futuro, alleggeriti/e dal fardello dell’intelletto.
E’ la vita eterna, passo dopo passo senza un cammino prestabilito.

Solo i cuori puri sono liberi, ma come fare i conti con l’intelletto che di certo innocente non e'?
A meno che non ci lasciamo penetrare dalla sua luce superiore come dice Agostino.
Innocente e' chi non nuoce, non fa  male alle cose conosciute ne' agli altri/e, non chi si astiene dal male, perche' conoscere e' crescere con le cose, in simpatia e giustizia.
La conoscenza della realta' e' parte di essa, non scruta piu' oggettivamente le cose e le persone. Gioca con le cose ma non si prende gioco di esse e delle persone.

 Anni fa avevo intitolato uno dei nostri incontri “Attive e contemplative”, con l’intuizione credo abbastanza giusta, di riunire quelle due sfere separate, che ci rappresentavamo come Marta e Maria, noi forse piu' avvezze all’agire, piuttosto che al contemplare.
E se fosse oggi proprio la Contemplazione, quella qualita' assolutamente controcorrente rispetto ai tempi della fretta, dell’ambizione del successo, il segno del distacco dalla strumentalita' del nostro conoscere, che ha fatto da inibitore alla Bonta' e alla purezza del cuore? Se l’azione discendesse o fosse parte dell’atto dell’essere, non piu' solo come aspirazione ma conseguenza di una purezza di intenzioni?
I cuori puri vedono dio, vedono la realta', vedono l’essere. La loro azione e' senza premeditazione ne' calcolo.
E noi a che punto siamo?

Mi si e' precisata la sensazione che si tratta di una esperienza presente e possibile per ognuna e ognuno di noi, a differenza di prima e secondo l’opinione comune che la ritiene una condizione adatta a poche anime, che si sottraggono dal mondo così com’e', con poche possibilita' di cambiarlo.

Nei nostri incontri di Mistica e Politica, spesso guardati dal di fuori con un sorriso di stupore che ci vedeva portatrici di messaggi improbabili fuori dalla storia, o come eredi di sintomatologie isteriche, noi stavamo osando una strada senza traccia, come e' per i mistici e le mistiche, ma fedele nell’andare ritmicamente e nel sostare ogni anno, con la fiducia nell’altra e nei passi che andavamo compiendo, confidando anche che cio' di cui non si puo' parlare vale la pena di sforzarsi di esprimere in parole e che la Mistica e' quella che traduce in Opera questa parola.

Ma soprattutto che la Mistica deve penetrare nella Politica, in quanto quest’ultima non puo' non fondarsi su un’esperienza completa che e' la Comunita' umana, in comunione tra terra e cielo.

 
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Partecipano:
Erminia Macola, Luisa Muraro, L’ass. Eleusi , Mara Paltrinieri, M.Luisa Blasi
Laura Guadagnin e Terradilei

ANNO XVIII
2009
  ORVIETO 11-12 LUGLIO
a cura di Laura Guadagnin
 
 

Per la prima volta di questo lungo cammino dei nostri seminari sta prendendo forma una figura che forse comprende tutte le altre, perche' si incarna in vite attuali, che si presentano a noi come dal passato, ma in forme attuali, in donne giovani e meno giovani che chissa' dopo quale smarrimento solitario, non confortate da istituzioni dalle quali prendono le distanze, non trovando comunita' dove riconoscersi come sorelle, finalmente convergono nello stesso luogo, l'eremo di Camaldoli.

E' come se si materializzasse una figura immaginaria che insieme alle mistiche del passato rincorrevamo in tutti questi anni. Ma emergono quasi allo stesso tempo come figure per noi anche simboliche, insieme alle claustrali, delle quali sapevamo l'esistenza inaccessibile, invisibile; perlomeno prima del film "Per sempre" di Alina Marazzi e del libro "Clausura" di Espedita Fischer.

Ora si accostano alle nostre mistiche, ad alcune poete, alle pellegrine, ma si avvicinano anche alle nostre vite, sottratte al mondo attuale, defilate e che nonostante anni di lavoro simbolico, faticano a trovare un senso proprio, uno statuto di esistenza. L'ipotesi di Antonella Lumini e' quella di una costellazione fatta di punti di luce che si illuminano a vicenda, dove le nostre esistenze isolate piu' o meno attive nel mondo circostante, stiano alimentando il mondo circostante. Un piano di consapevolezza superiore sta entrando a far parte della nostra ricerca e della nostra esistenza, dove una struttura aperta come quella di Terradilei che ogni anno per questo seminario, si sposta ad Orvieto, fa da sponda a queste nuove esistenze che stiamo per incrociare.

  Seguiranno alcune domande chiave al libro di Luisa Muraro, Al mercato della felicita', Mondadori 2009, che vi chiediamo di leggere prima di Orvieto dove potremo discuterlo alla luce di queste nuove esperienze.

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Saranno presenti:
Antonella Lumini, Espedita Fischer, Luisa Muraro, l'ass.Eleusi di Foggia-Manfredonia-Pescara.
Giuliana Grando, Erminia Macola e Laura Guadagnin.

ANNO XIX
2010

BELLEZZA E MISTERO NELL'AZIONE
  ORVIETO 10-11 LUGLIO
 
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Sabato
 
LAURA GUADAGNIN Introduzione
La Contemplazione in Simone Weil
 
ANTONELLA LUMINI Dire di si'
   
JULIA BOLTON HOLLOWAY La Contemplazione in Giuliana di Norwich e nella mia giornata
 
Meditazione guidata da Antonella Lumini
e successiva discussione della mattina
 
M.LUISA DI BLASI Prima di dire di si' distinguere tra apparenza ed evidenza
 
GRUPPO SORORITA' di Mantova Presentazione del libro “Mie carissime sorelle..”
curato da Ivana Ceresa e dell'impresa da loro fondata
 
Partecipa: LUISA MURARO
 

 
Domenica
 
M.GRAZIA NAPOLITANO Il dire si' della madre, il dire si' alla madre
 
GRAZIA STERLOCCHI Il si' in Christine Lavant
 
Partecipano: LUISA MURARO e il gruppo ELEUSINE di Foggia-Pescara
 

 

Nella libreria videoteca di Terradilei sono in visione i video dei Seminari